Quanto costa la stampa 3D: prezzi, fasce e da cosa dipendono
Un pezzo singolo in FDM conto terzi va da 5-12 euro (piccolo) a 45-90 euro e oltre (grande). Il materiale pesa solo per il 10-30%: il resto è tempo macchina e manodopera. Ecco le fasce, il costo al grammo e come pagare meno.
Marcello Billi·09 giugno 2026·7 min
Quanto costa la stampa 3D? Per un pezzo singolo in FDM conto terzi, con materiale standard (PLA o PETG) e finitura standard, il prezzo va da 5-12 euro per un oggetto piccolo a 45-90 euro e oltre per uno grande. Tradotto al grammo, un service applica circa 0,10-0,30 euro/g, mentre il filamento grezzo costa solo 0,02-0,03 euro/g. La differenza non è ricarico arbitrario: il materiale incide per il 10-30% del totale, il resto è tempo macchina e manodopera.
In sintesi
Pezzo piccolo (~50 g) 5-12 euro, medio (~200-250 g) 18-35 euro, grande (~500 g) 45-90 euro e oltre.
Costo al grammo di un service serio: 0,10-0,30 euro/g, già comprensivo di macchina, manodopera e margine.
Il materiale è solo il 10-30% del prezzo: il resto è tempo macchina e manodopera.
Le impostazioni pesano più della bobina: layer da 0,1 mm raddoppia o triplica il prezzo, i supporti aggiungono fino al 40%.
Si risparmia a monte, sul disegno: svuota i pieni, infill al 15-20%, sporgenze entro i 45 gradi.
Prezzi indicativi per dimensione (FDM conto terzi)
Riferimento per stampa FDM, materiale standard PLA/PETG, finitura standard. I numeri salgono con dimensioni, materiale tecnico e post-produzione.
Pezzo
Dimensioni e peso indicativi
Prezzo
Piccolo
~5x5x5 cm, ~50 g
5-12 euro
Medio
~10x10x10 cm, ~200-250 g
18-35 euro
Grande
~20x20x20 cm, ~500 g
45-90 euro+
Materiale tecnico
nylon, PA-CF, ABS-GF (qualsiasi taglia)
da 30-60 euro in su
Questi prezzi valgono per il pay-per-part: paghi il pezzo, senza minimo d'ordine. Molti shop aggiungono invece costi non-stampa: setup di 3-10 euro/pezzo e un minimo d'ordine di 25-100 euro; i bureau industriali partono spesso da circa 90 euro. Su un singolo oggetto piccolo questi costi fissi possono raddoppiare la spesa: il caso classico è il ricambio fuori produzione da rifare in un solo esemplare.
E in resina (SLA) o SLS? A parità di pezzo costano di più: la resina ha materiali più cari e una post-produzione obbligata (lavaggio e polimerizzazione), mentre SLS e MJF lavorano su volumi e spesso con minimi d'ordine industriali. Le fasce di questa guida valgono per l'FDM, la tecnologia più diffusa per i pezzi funzionali, che è anche quella che usiamo.
Da cosa dipende il prezzo?
Il prezzo di una stampa 3D si scompone in poche voci. Il materiale è la più piccola.
Materiale: 10-30% del totale. Una bobina di PLA costa una ventina di euro al chilo, quindi il filamento crudo di un pezzo da 50 g vale circa 1-1,50 euro.
Tempo macchina: ammortamento della stampante e (in minima parte) energia. Una macchina prosumer costa 5.000-10.000 euro e si ammortizza su migliaia di ore di lavoro. Per una Prusa MK3S, una stima storica di Prusa (2019) calcolava circa 0,20 euro/h: l'ordine di grandezza oggi non è cambiato. L'elettricità è trascurabile: una stampante FDM assorbe 100-150 W, pochi centesimi a ora.
Manodopera: la voce che fa il prezzo. Revisione del file e slicing richiedono circa 30 minuti; rimozione supporti e post-produzione vanno da 15-60 minuti fino a ore. Un operatore costa 15-30 euro/h.
La velocità di deposizione in FDM è nell'ordine dei 10-15 g/h: un pezzo da 250 g impegna la macchina per ore prima ancora del lavoro umano. Sommando tempo macchina e mani, ecco perché un oggetto con 50 centesimi di plastica può costare 15 euro. Non stai pagando i grammi: paghi il tempo, l'attrezzatura e il know-how che li trasformano in un pezzo pronto.
Su un pezzo FDM tipico il materiale pesa solo per il 10-30%: il grosso del prezzo è tempo macchina e lavoro umano.
Quanto costa al grammo?
Il costo al grammo di un service serio sta tra 0,10 e 0,30 euro/g. È un valore che include già macchina, manodopera e margine, non solo il filamento. Il PLA grezzo, da solo, costa 0,02-0,03 euro/g: chi ti propone un preventivo "a 3 centesimi al grammo" o non sta contando il proprio tempo (lavoro tra privati, favore) oppure ti sta sottostimando il resto. Per un confronto onesto guarda sempre il prezzo finale del pezzo, non il prezzo al grammo.
Quanto incidono i materiali?
Il salto di prezzo tra un PLA e un composito in fibra di carbonio è enorme. Ecco le fasce per bobina (al kg).
Fascia
Materiali
Prezzo/kg
Commodity
PLA, PETG, ABS, ASA
15-50 euro
Tecnica media
PC, PC-FR, TPU 95A, ABS-GF, PA6-GF
30-60 euro
Compositi CF
PLA-CF, PETG-CF, ASA-CF, PA6-CF, PAHT-CF, PET-CF
30-100+ euro
Alte prestazioni
PPA-CF, PPS-CF
130-200 euro
Esempio concreto: il PA6-CF costa intorno ai 70-80 euro/kg, ovvero 3-5 volte un PLA sul pezzo finito. C'è anche un costo nascosto: i materiali con fibra di carbonio o vetro (CF/GF) sono abrasivi e consumano l'ugello in ottone in appena 100-250 g, per cui serve un ugello in acciaio temprato. Tutto questo finisce nel prezzo. Le rese e i campi d'uso sono nella guida ai materiali e prezzi; per decidere in base all'uso del pezzo c'è la guida su quale materiale scegliere.
Perché lo stesso pezzo ha prezzi così diversi?
Due preventivi sullo stesso file possono essere molto distanti, e nella gran parte dei casi dipende dalle impostazioni di stampa, non dalla bobina. Le leve che muovono il prezzo:
Altezza layer: passare da 0,2 a 0,1 mm moltiplica il tempo di stampa da tre a otto volte e raddoppia o triplica il prezzo. Serve solo dove conta la finitura.
Riempimento (infill): salire verso il 100% fa crescere molto il tempo e poco la resistenza: il pieno totale è quasi sempre uno spreco. Pareti e perimetri sono più efficienti dell'infill, come mostrano i test di CNC Kitchen: a parità di peso conviene irrobustire il guscio, non il riempimento.
Supporti: aggiungono il 10-30% di materiale e fino al 40% di costo, perché vanno poi rimossi a mano. Sui pezzi che quotiamo sono la prima causa di preventivi più alti del previsto.
Orientamento: stampare lungo l'asse Z fa salire il tempo. L'FDM è anisotropo: secondo Protolabs Network la resistenza a trazione sul piano XY è tipicamente 4-5 volte quella lungo Z, quindi l'orientamento giusto pesa su prezzo e robustezza.
Come pagare meno: 5 regole di design
Quasi tutto il risparmio si fa a monte, sul disegno del pezzo (Design for Additive Manufacturing). Le mosse che funzionano davvero:
Svuota i pieni. Su un pezzo voluminoso il riempimento è il 40-60% del materiale. Cavalo con un infill medio e aggiungi un foro di scarico.
Usa l'infill giusto.Gyroid al 15-20% regge nella maggior parte dei casi; alza al 50% solo nelle zone localizzate dove serve avvitare.
Spessori a multiplo dell'ugello. Con ugello da 0,4 mm progetta pareti da 0,8, 1,2 o 1,6 mm: niente vuoti, niente materiale sprecato.
Rispetta i 45 gradi. Sotto i 45 gradi di sporgenza eviti i supporti, e i supporti sono tempo e costo.
Accorpa i pezzi. Su una macchina a grande formato puoi stampare più componenti in una sola sessione e diluire il tempo di setup.
Prima di caricare conviene anche controllare il file: mesh chiusa, unità in millimetri e spessori minimi sono nella guida per preparare un file STL.
Conviene comprare una stampante o usare un service?
Dipende da quanti pezzi ti servono, e la soglia è più alta di quanto si pensi. Una stampante propria conviene solo se stampi in modo continuativo, sull'ordine di qualche decina di pezzi al mese, e accetti di gestire calibrazioni, fallimenti e manutenzione: il filamento è solo una voce, il tempo che ci dedichi è il costo vero. Sotto quella soglia, e qui rientra chiunque ne ordini fino a qualche decina l'anno, il conto terzi conviene quasi sempre: niente investimento iniziale, niente curva di apprendimento, accesso a materiali tecnici che da solo non gestiresti.
Se ti servono compositi in carbonio, alte temperature o una qualità ripetibile, il service vince a prescindere dai numeri. E se rivendi, metti in conto che chi stampa per lavoro applica un margine sul costo vivo: è normale, sta pagando attrezzatura e tempo, non ti sta gonfiando il prezzo.
Come sapere il prezzo esatto del tuo pezzo?
Le fasce qui sopra servono a orientarti, ma il prezzo reale dipende da volume, peso, materiale e impostazioni del tuo file. Il modo più rapido è caricare il modello e ottenere un preventivo istantaneo: in ForgeCore carichi STL, OBJ, STEP o 3MF e vedi il prezzo in pochi secondi. Sui file più complessi facciamo una verifica tecnica entro 24 ore.
Lavoriamo in pay-per-part: paghi il pezzo, senza minimo d'ordine e senza costi fissi gonfiati. E parli direttamente con un tecnico, non con un modulo.
Domande frequenti
Quanto costa la stampa 3D al grammo?
Un service serio applica circa 0,10-0,30 euro/g, valore che include macchina, manodopera e margine. Il filamento PLA grezzo costa solo 0,02-0,03 euro/g: la differenza è il tempo di stampa e il lavoro umano, non un ricarico sul materiale.
Perché pago 15 euro per 50 centesimi di plastica?
Perché il materiale è solo il 10-30% del costo. Il resto è tempo macchina e manodopera: revisione del file e slicing richiedono circa 30 minuti, la rimozione dei supporti e la post-produzione da 15 minuti a ore. Paghi il tempo e l'attrezzatura, non i grammi.
Qual è il materiale più economico per la stampa 3D?
Il PLA, che insieme a PETG, ABS e ASA rientra nella fascia commodity a 15-50 euro/kg. I materiali tecnici (PC, nylon caricato) costano 30-60 euro/kg e i compositi in fibra di carbonio salgono fino a 100+ euro/kg, ovvero 3-5 volte un PLA sul pezzo finito.
Conviene comprare una stampante 3D o usare un service?
Una stampante propria conviene solo se stampi in modo continuativo, sull'ordine di qualche decina di pezzi al mese, e gestisci tu calibrazioni, fallimenti e manutenzione (il tempo che ci metti è il costo vero). Per usi più normali, fino a qualche decina di pezzi l'anno, o quando servono materiali tecnici e qualità ripetibile, conviene il conto terzi: nessun investimento iniziale, nessuna curva di apprendimento e accesso a materiali che da solo non gestiresti.
Perché due preventivi sullo stesso pezzo sono così diversi?
Quasi sempre per le impostazioni di stampa, non per la bobina. Altezza layer (0,1 mm raddoppia o triplica il prezzo), riempimento (il 100% è uno spreco), supporti (fino a +40% di costo) e orientamento del pezzo cambiano molto il tempo macchina e quindi il prezzo finale.
Come faccio a sapere il prezzo esatto della mia stampa 3D?
Caricando il file (STL, OBJ, STEP o 3MF) in un preventivo istantaneo online: vedi il prezzo in pochi secondi, calcolato su volume, peso, materiale e impostazioni reali. Sui file più complessi serve una verifica tecnica, di norma entro 24 ore.
Quanto costa la stampa 3D in resina (SLA) o SLS?
Di più dell'FDM, a parità di pezzo. La resina (SLA) ha materiali più cari e una post-produzione obbligata di lavaggio e polimerizzazione; SLS e MJF lavorano su volumi e spesso con minimi d'ordine industriali. Per la maggior parte dei pezzi funzionali l'FDM resta la scelta più economica.